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Terapia per l'insonnia:
il percorso CBT-I
La terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia è il trattamento raccomandato come prima linea dalle principali linee guida internazionali per l'insonnia cronica. È un percorso strutturato e a termine.
Riconoscersi
Quando il sonno diventa un problema
L'insonnia non è solo dormire poco. È una difficoltà persistente a iniziare o mantenere il sonno che si riflette sulle giornate, e che tende a mantenersi da sé: più il sonno diventa una preoccupazione, più diventa difficile lasciarlo arrivare.
- Passi molto tempo a letto prima di riuscire a dormire.
- Ti svegli più volte durante la notte e fai fatica a riprendere sonno.
- Ti svegli molto prima della sveglia senza riuscire a rimetterti a dormire.
- Dormi ma al mattino non ti senti riposato.
- Pensi al sonno durante il giorno e temi il momento di andare a letto.
Se diverse di queste situazioni ti riguardano, con una frequenza di più notti a settimana, è ragionevole parlarne con uno specialista invece di continuare a conviverci.
Il percorso
Che cos'è la CBT-I
La CBT-I non è igiene del sonno né consigli generici. È un protocollo specifico, composto da alcune componenti che si combinano in base al caso e si applicano in modo progressivo. Non agisce sul sintomo della singola notte, ma sui meccanismi che mantengono l'insonnia nel tempo.
Diario del sonno
Per due settimane registriamo orari, risvegli e qualità del riposo. È la base su cui costruire il percorso: quasi sempre restituisce un quadro diverso da quello percepito.
Restrizione del sonno
Si ricalibra il tempo trascorso a letto sul tempo effettivamente dormito, per ricostruire un sonno più continuo e consolidato. È la componente più efficace e la più controintuitiva.
Controllo dello stimolo
Si lavora sull'associazione fra letto e veglia, che nell'insonnia cronica si è ormai consolidata, per riportare la camera a essere un segnale di sonno.
Lavoro sui pensieri
Le convinzioni sul sonno — "se non dormo otto ore domani sarò inutile" — alimentano l'attivazione che impedisce di dormire. Si individuano e si mettono alla prova.
Gestione dell'attivazione
Tecniche per ridurre la tensione fisica e mentale serale, quando la mente accelera proprio nel momento in cui servirebbe rallentare.
Prevenzione delle ricadute
Una notte difficile capiterà ancora. La parte finale del percorso serve a sapere cosa fare perché non torni a diventare un problema stabile.
Aggiornamento scientifico
Partecipazione a studi e pubblicazioni scientifiche sulla CBT-I
The Effectiveness of Cognitive Behavioural Therapy for Insomnia: Impact of Comorbidities and Dysfunctional Beliefs on Insomnia Severity in a Real-World Clinical Setting
Studio real-world sull'efficacia della CBT-I nel trattamento dell'insonnia, con analisi dell'impatto delle comorbidità e delle credenze disfunzionali sulla gravità del disturbo.
Del Giudice R, Daccordo T, … Grimaudo D, et al.
Leggi su PubMedEfficacia della CBT-I: l'impatto delle caratteristiche cognitive e delle comorbidità psichiatriche sull'entità del miglioramento clinico
Abstract presentato al 34° Congresso Nazionale dell'Accademia Italiana di Medicina del Sonno (2024). Analisi dell'efficacia clinica della CBT-I in relazione a fattori cognitivi e comorbidità.
Del Giudice R, Daccordo T, … Grimaudo D, et al.
Leggi su BOA UnimibDomande frequenti
Prima di iniziare
La CBT-I funziona anche a distanza?
Quanto dura un percorso per l'insonnia?
Come funziona la prima seduta?
Serve una diagnosi medica prima di iniziare?
Primo passo
Una prima valutazione per capire se è il percorso giusto
Il primo colloquio serve a inquadrare la situazione e a dirti con chiarezza se la CBT-I è indicata. Le sedute si possono svolgere nello studio di Imola o online, in base alle tue esigenze.
Per informazioni
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